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ORDINANZA N. 23 DEL 17 MAGGIO 2020 - REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA

ORDINANZA N. 23 DEL 17 MAGGIO 2020 - REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA

ORDINANZA N. 23 DEL 17 MAGGIO 2020 - REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA

Le nuove disposizioni sono in vigore da oggi e sino al 2 giugno. Il provvedimento, qui consultabile in allegato, è composto da 17 articoli, a cui si aggiungono altrettanti allegati con tutti i protocolli di sicurezza approvati a livello nazionale e divisi per attività economiche.

- Sull’intero territorio regionale è possibile muoversi senza autocertificazione ma è obbligatorio l’uso della mascherina in tutti i locali aperti al pubblico. Tale obbligo vige anche nei luoghi all’aperto laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di almeno un metro.

- Rimane obbligatorio l'isolamento fiduciario di 14 giorni per chi arriva in Sardegna dal 18 maggio fino al 2 Giugno 2020.

- Permane la richiesta di autorizzazione per i viaggi da e per la Sardegna fino al 2 giugno.

- Oltre all'aeroporto di Cagliari i voli sono consentiti anche dall'aeroporto di Olbia

- É consentito l'accesso alle spiagge e agli arenili nel rispetto delle linee guida nazionali.

- Negli stabilimenti almeno 10 metri quadrati per ogni ombrellone e distanza di almeno 1,5 metri tra lettini. Igienizzazione ad ogni turno

A decorrere dal 18 maggio è consentita l’apertura delle attività di:

- commercio al dettaglio in sede fissa, commercio su aree pubbliche (es. mercati e chioschi) agenzie di servizi (es. agenzie di viaggio e agenzie immobiliari);

- servizi di somministrazione di alimenti e bevande ed attività, anche artigianali, che prevedono l’asporto e il consumo sul posto (es. bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie);

- attività turistiche relative alla balneazione;

-strutture ricettive alberghiere, strutture ricettive all’aria aperta, alloggi in agriturismo;

- commercio al dettaglio;

- commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati, fiere e mercatini vari);

- uffici aperti al pubblico, pubblici e privati, studi professionali e servizi amministrativi;

- manutenzione del Verde;

- attività di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio nel rispetto dei principi contenuti nelle linee guida nazionali;

- tirocini extracurriculari a mercato, laddove il soggetto promotore, quello ospitante e il tirocinante concordino sul riavvio del tirocinio.

In attesa della definizione di specifici Protocolli, l’esercizio delle attività sopra elencate è subordinata all’osservanza delle “linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome in data 16 maggio 2020 ed allegate al Dpcm del 17 maggio 2020 nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali.

 

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